Pavana

Il tuo non essere

mi tiene compagnia

nel lento scorrere del tempo.

Assaporo la concretezza

della tua assenza

sorseggiando lacrime e rosolio.

Copro gli specchi

con la cenere del rimpianto,

drappeggio lenzuoli

sulla consuetudine del vivere,

cammino scalza

su tappeti di orgoglio ferito.

Stamattina ho celebrato,

vestita di stracci,

il funerale dei ricordi,

fra mezzi guanti a lutto

e mantiglie di ragnatele.

Stanotte ho seppellito,

nella scatola del cucito,

il destino di noi due,

fra bottoni spaiati

e ditali arrugginiti.

Ho forato le vesciche del desiderio

con un ago da calzolaio.

Ho osservato il siero colloso

coagulare in croste di rabbia.

Attendo che il vuoto si chiuda

e il dolore svanisca

che il respiro mi inondi

e la vertigine passi.

Danzo in solitudine

una pavana implacabile

con feroce nostalgia.

(Vinnie Scavetto)

Ascoltando Paranoid

Annunci

Metti una mela nel cestino!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...