mela stregata

danbo sleep

fonte: web

Ci sono giorni in cui mi sembra davvero di aver inghiottito un boccone di mela stregata e l’unica cosa che vorrei fare è addormentarmi.

E’ un periodo un po’ complicato, mi dibatto tra conflitti interiori, voglia di arrendermi, archiviare tutto quello che mi circonda, gettare il buonsenso alle ortiche, chiudere con il mondo e dormire.

Sono tormentata, ho voglia di fare una pausa, mettere a riposo il blog e scordarmi di lui. D’altro canto nutro troppo amore per questo piccolo giardino segreto, che fiorisce in un suo modo curiosamente autonomo, e non vorrei proprio vederlo appassire.

Sono di nuovo la ballerina acrobata sul filo della ciclotimia, sto di nuovo ondeggiando pericolosamente, troppi cambiamenti repentini mettono a dura prova il mio equilibrio e ho quasi esaurito il mio spirito di adattamento.

Ho voglia di calma e pace, di non perdere tempo ad arrabbiarmi, di smettere di impacchettare la mia vita in una valigia da portarmi sempre appresso. Ho voglia di coprirmi la testa con una copertina morbida, chiudere gli occhi e non pensare, non pensare mai più.

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credits: Maia Flore – Sleep Elevations

Ho radici molto profonde che mi ancorano al terreno, grandi fittoni nodosi in cui scorre la linfa del buon senso, delle consuetudini, del perbenismo sociale e quel benedetto primo passo, che è l’inizio di ogni viaggio, è difficile da compiere se quintali di fango ti impastoiano le caviglie.

Mi piacerebbe legare mani e piedi ad un mazzo di palloncini colorati e provare a volare nell’aria, addormentata, inconsapevole di me stessa, la testa svuotata dai pensieri, alla ricerca finalmente di quella leggerezza che mi sono vietata di assaggiare finora.

Un giorno alla volta di cui aver paura, un passo alla volta e se proprio non riesci galleggia. Questo è ciò che vado ripetendomi come un mantra.

Ma è difficile, è così difficile mettere in pratica i buoni propositi. E’ più semplice impallidire nelle proprie consuete insicurezze, continuare a fare le prove e non andare mai in scena veramente.

Ho un incipit nella testa che non vuole lasciarmi andare, mi punzecchia perchè lo degni della mia attenzione, mentre io sto facendo di tutto per ignorarlo. Potrebbe essere la porta per una vita nuova, il vero cambiamento che sto aspettando da tempo ma che, allo stesso modo, temo e spero non arrivi mai.

Per guardare nel vuoto ci vuole tanto coraggio e forse è meno pericoloso chiudere gli occhi, dormire e sognare di possederlo, un po’ di quel coraggio.

Ascoltando Asleep

Sing me to sleep
Sing me to sleep
I’m tired and I
I want to go to bed

Sing me to sleep
Sing me to sleep
And then leave me alone
Don’t try to wake me in the morning
‘Cause I will be gone
Don’t feel bad for me
I want you to know
Deep in the cell of my heart
I will feel so glad to go

Sing me to sleep
Sing me to sleep
I don’t want to wake up
On my own anymore

Sing to me
Sing to me
I don’t want to wake up
On my own anymore

Don’t feel bad for me
I want you to know
Deep in the cell of my heart
I really want to go

There is another world
There is a better world
Well, there must be
Well, there must be
Well, there must be
Well, there must be
Well…

Bye bye
Bye bye
Bye…

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24 thoughts on “mela stregata

  1. Tutto sta e decidere… è lo scoglio più grande. Una volta fatto, a spiccare il volo ci vuole un attimo. Io la mia decisione l’ho presa, ma ho qualche problema per metterla in pratica. Comunque non mollo, voglio arrivare fino in fondo.

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  2. Tieni duro e non lasciarti andare.
    Lasciarsi andare alla deriva talvolta è affascinante ma le probabilità di rimanere con nulla in mano soverchiano quelle di rimanere con qualcosa di positivo fra le mani. Meglio lottare un po’ di piú per seguire una rotta, che sia vecchia o nuova poco importa.

    (Ps: ieri sera ho dato un’occhiata su gravatar ma la mail non l’ho trovata! O forse sono solo rimbambito :D)

    Liked by 1 persona

  3. Bellissimo brano musicale, non lo conoscevo: bella scelta. Grazie.
    Dopo la “malinconia” sarebbe bello trarre energie e lanciarsi. Se può servire, ti “dono” una frase di Helen Keller (da sempre suo ammiratore) che mette in chiaro, da una prospettiva diversa dalla nostra, quel che bisogna “guardare”. Beh, considerala una mela nel cestino
    “Molte persone hanno un’idea sbagliata di ciò che porta alla vera felicità. Essa non si raggiunge attraverso il piacere personale, ma attraverso la fedeltà a un proposito degno”. Helen Keller.
    Preparati ad andare in scena Mela.

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  4. Non andare mai in scena veramente… dormire e sognare di possedere il coraggio.. Credo proprio di riuscire a capire. Tutto dipende da te. Noi da lontano non siamo che parole, e non è detto che da vicino potremmo ottenere risultati migliori… La protagonista sei tu, e allora auguri per lo spettacolo.
    Ogni bene

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