Quote challenge – Day 3 – l’amore

fonte: web

E’ arrivato il terzo e ultimo giorno del challenge che mi ha tanto entusiasmato.

Anche oggi rinnovo l’invito a giocare la vostra personale partita con la letteratura, ma se amate la poesia o i testi delle canzoni perchè non mettervi ugualmente in gioco?

Dopo il senso della vita e il coraggio, oggi parlo d’amore, come piace a me naturalmente, dolceamaro e tormentato, un amore che spacca le ossa e fa tremare le vene dei polsi, che si distrugge ogni sera e rinasce più forte il mattino dopo, che fa della sua assenza la più forte delle presenze.
Se dite che non può esistere, allora sono in compagnia di altri inguaribili visionari come me.

1.

Mi guardò sorpresa, e, di colpo, in modo del tutto inatteso, sentii che per tutta la vita avevo amato proprio quella donna! Che storia, eh? Lei dirà, naturalmente, che sono pazzo.
– Non dico niente, – esclamò Ivan, e soggiunse: – La supplico, continui!
L’ospite continuò.
– Si, mi fissò sorpresa, e poi, dopo avermi fissato, chiese:
– Non le piacciono i fiori?
Nella sua voce mi parve sentire dell’ostilità. Le camminavo accanto, cercando di tenere il passo, e, con mio grande stupore, non mi sentivo affatto imbarazzato.
– No, mi piacciono i fiori, ma non questi, – dissi.
– Quali le piacciono?
– Le rose.
Rimpiansi le mie parole, perché lei ebbe un sorriso contrito e gettò i suoi fiori nel rigagnolo. Li raccattai, un po’ confuso, e glieli porsi, ma lei, sorridendo, li respinse ed essi mi rimasero in mano.
Camminammo così, silenziosi, per un po’, finché lei non mi tolse i fiori di mano e li gettò sul selciato, poi infilò sotto il mio braccio la mano col guanto nero svasato, e proseguimmo vicini.
– E poi? – disse Ivan. – Per favore, non salti niente!
– E poi? – l’ospite ripeté la domanda. – Quello che successe poi, lo può indovinare lei stesso -. Inaspettatamente si asciugò una lacrima con la manica destra, e prosegui: – L’amore ci si parò dinanzi come un assassino sbuca fuori in un vicolo, quasi uscisse dalla terra, e ci colpi subito entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce un coltello a serramanico! Del resto, lei affermava in seguito che non era così, che ci amavamo da molto tempo pur senza esserci mai visti.
(Michail Bulgakov, Il maestro e Margherita)

2.

Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta

non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell’amore
dopo l’amore così sicure a rifugiarsi nei “sempre”
nell’ipocrisia dei “mai”

non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
(Fabrizio de Andrè, Verranno a chiederti del nostro amore)

3.

Lei lo guardava, il lieve stupore dei suoi occhi chiari lo teneva calmo. Sotto alla piattaforma, nella camera, le preoccupazioni si ammucchiavano, si soffocavano l’una con l’altra con accanimento. Chloé sentiva dentro il suo corpo una forza opaca, una presenza nemica dentro il suo torace, alla quale non sapeva come opporsi, di tanto in tanto tossiva per spostare l’avversario abbarbicato alla sua carne profonda. Le pareva, ogni volta che respirava a fondo, di abbandonarsi viva alla rabbia ottusa del nemico, alla sua insidiosa malignità. Il suo seno si sollevava appena e il contatto delle lisce lenzuola con le sue gambe lunghe e nude metteva un po’ di tranquillità nei suoi movimenti. Di fianco a lei Colin, con la schiena un po’ curva, la guardava. La notte stava arrivando, si veniva formando a strati concentrici attorno al piccolo nucleo luminoso della lampada accesa in capo al letto, prigioniera del muro, chiusa da una lastra rotonda di vetro smerigliato.

«Colin mio mettimi un po’ di musica» disse Chloé.

«Metti qualche motivo che ti piace».

«Non è meglio che non ti affatichi?» disse Colin.

Colin parlava da molto lontano, non aveva una bella cera. il cuore aveva occupato tutto lo spazio del suo petto, solo adesso se ne rendeva conto.
(Boris Vian, La schiuma dei giorni)

Se vi siete persi i primi due giorni, li trovate qui Day 1 e Day 2.
È stato un viaggio adorabile nelle parole. Buona lettura, sempre.

Annunci

43 thoughts on “Quote challenge – Day 3 – l’amore

  1. Non sono rimasto stupefatto :-), ma ho trovato particolarmente interessanti le due frasi con cui hai introdotto le citazioni. In particolar modo mi è piaciuta questa citazione di te stessa ” che si distrugge ogni sera e rinasce più forte il mattino dopo, che fa della sua assenza la più forte delle presenze.” 🙂 Molto ben scritto.
    Buon we, Mela!

    Liked by 1 persona

  2. finalmente ci sono anche io!
    non ho letto Bulgakov ma quella citazione mi è ormai nel cuore… l’amore come un assassino… come un fulmine e un coltello… mannaggialochetta!!!
    le altre… mi inchino e nullapiù… Faber e Vian…VIAN!!!!!!!!!
    ❤ ❤

    Mi piace

  3. Ciao Mela! Ho letto i tre post in sequenza e commento ora. Bellissime tutte le citazioni, mi sciolgo a Il buio oltre la siepe e, ovviamente, al testo di Faber. Adoro!
    Ah, mi autonomino. Non so quando troverò tre giorni consecutivi ma prometto che prendo il testimone da te e continuo la sfida affascinante. Pù che sfida è un immenso piacere…
    Un abbraccio carissima. 😘😘
    Primula

    Mi piace

    • Felicissima che ti sia autonominata!
      Ho letto che stai vivendo un periodo frenetico ma fecondo e ne sono felice per te!
      Non vedo l’ora di leggere le tue citazioni che saranno sicuramente splendide come te!! Un abbraccio grande

      Mi piace

Metti una mela nel cestino!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...