angeli e stanze vuote

fonte: web

Voglio assomigliare a una stanza vuota:

pareti stanche illuminate dal sole

e una fresca brezza che spira dalle finestre spalancate. (Deng Ming-Dao) 

Una volta ho incontrato un angelo.

Non so se passava di lì per caso, le ali ripiegate per non dare fastidio e le mani in tasca, oppure se era appostato a quell’ora per me, fischiettando una canzone nell’attesa del suono dei miei passi incostanti.

Sono giunta a quell’incrocio con la testa immersa nelle parole di un libro e, sempre leggendo, mi sono unita al gruppo di persone in attesa del verde.

Come al solito ho scelto un posto in disparte, nella coda della gaussiana, per non avere nessuno alle spalle.

Ho sentito distintamente il suono del semaforo verde, che forse era solo un inganno della mia testa, una parola scappata via dalle righe, un punto e virgola ridondante.

Ho fatto un passo nel vuoto, a testa bassa, e un braccio mi ha stretto il torace in una presa salda e irremovibile. Immobile come una statua ho visto l’autobus sfilare a forte velocità dove avrei dovuto essere io in quel momento.

Mi sono voltata con le lacrime agli occhi e il cuore in gola, ma sapevo che dietro di me non poteva esserci nessuno.

Ho corso lungo i portici, guardando tra le colonne, nel riflesso delle vetrine, nei mozziconi di sigaretta ancora fumanti.

Forse aveva voltato l’angolo per giocare a nascondino con le ombre e bersi un caffè in santa pace, senza il clamore di un grazie non richiesto.

Mi ha salvato in silenzio e in perfetto silenzio si è allontanato, ma non c’è giorno che io non pensi a lui con amore.

Mi piace immaginare che sia ancora appoggiato in un punto nascosto e vegli su di me, di tanto in tanto.

(Portici di piazza De Ferrari, in un momento imprecisato dei primi anni ’90) 

Annunci

53 thoughts on “angeli e stanze vuote

  1. Gli angeli, come i sogni, come i giusti ideali, diventano più veri se ci credi. Se li porti con te, li coccoli, gli dai “in pasto” un po’ di te, saranno sempre lì accanto, appena sopra la tua spalla, un passo indietro, sopra. Hanno una caratteristica in comune: non riuscirai mai a “vederli” bene, ad “acchiapparli”, perché è nella loro natura essere più grandi di te: non ti basterebbe una vita per vederli lì, davanti a te. Noi siamo materia, azoto, acqua, minerali a granella; loro no, inafferrabili per “composizione chimica”. Ma se ci credi, non si staccheranno mai da te, gli uomini e le loro azioni e vicende potranno portarti via tutto, ma mai ti porteranno via un angelo, un sogno, un giusto ideale. Se ci credi, diventano sempre più reali, saranno compagni di viaggio silenziosi ma che si fanno sentire. Sono come dei bimbi, senza filtri, diretti, genuini e gli piace giocare un po’. Giocano a nascondino, ad acchiappatela, a mosca cieca, proprio con i bambini.
    Ah dimenticavo! Tra questi, vi sono anche le persone care che non ci sono più. Sono diventate di quella “materia inafferrabile”, silenziosa e presente e Loro, Loro sì hanno il privilegio di guardare in faccia l’angelo, afferrare i sogni e darci forza a realizzare quel giusto ideale che durante la vita si sono affannati a trasmetterci.

    Mi piace

  2. Io, al mio angelo, ho pure dato un nome. Si chiama Ermione, perché secondo me é una femminuccia. Quando mi salva da uno dei tanti disastri che combino le parlo sottovoce, da donna a donna.
    Cose nostre.
    Poi la ringrazio e sono sicura che lei in quel momento mi sorrida scuotendo la testa come per dire “ma io proprio a te dovevo fare da angelo?” ☺

    Mi piace

  3. Chissà magari è con te quando ascolti per caso la tua canzone preferita alla radio, magari mentre leggi un buon libro o è nascosto fra le pagine di un blog. In fondo che male fa crederci <3. Davvero bello il tuo ricordo.

    Mi piace

Metti una mela nel cestino!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...