Exit

Aggrappato al mio cuore, cerco di volare lontano

Lavo i tagli con sapone di Marsiglia,
l’aria effonde odore di sego e spigo.

L’acqua s’increspa in mulinelli bigi,
bave di schiuma chiazzano il fondo
del catino.

Sbuccio cipolle per la veglia dell’altroieri,
alibi compiacenti si travestono da lacrime
cocenti.

Il vento si beffa di stracci aggrovigliati,
fili di sospiri annodano stretti i rami
snudati.

Disegno scale a pioli sconnesse,
cirri da grandine ornano sentieri di ragnatele.

Le parole ingoiate intere amareggiano il sonno,
dita tremanti contornano frasi smozzicate.

Gioco a scacchi con lo specchio incrinato,
la regina sperduta piange nella torre
del labirinto.

Il passato si traveste di ricordi usurai,
labbra bistrate reclamano baci prostituiti.

Accendo un lume di mirra e mentolo,
aloni di fumo azzurro sfocano il volto
della luna.

La notte pavida riscuote le sue scommesse,
giocatori sconfitti gettano in aria dadi
senza facce.
(Camille Béatrix D’Heure).

On air Hunger strikes

Annunci

15 thoughts on “Exit

Metti una mela nel cestino!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...