Soffio

fonte: tumblr

Profumo di tiglio in fiore, mi stordisce, respiro grandi boccate, riempio i polmoni di aroma prezioso, ne avverto la presenza, solida, onde compatte accarezzano i sensi, dispettoso, sfuggente, trasportato da refoli d’aria, a distanza, gira la testa, ronza come un’ape ingorda di nettare, mi guardo intorno, cerco l’albero incriminato, sorgente di tale splendore, afferro un ramo di fiori, minuscoli, fragili e gialli, insignificanti, gravidi di essenza, li stropiccio tra le mani, cadono, danzano, ne ammiro il volteggio nell’aria, governato da piccole ali di verde, annuso dita sapide di dolcezza, aroma potente, da far emergere ciò che è stato dimenticato, da far ubriacare da sobrii e sognare da svegli, torno indietro, riavvolgo gli istanti, mi siedo, terra fresca, gambe incrociate, una formica sulle mani, vene bluastre delicate, percorro una strada sconosciuta, sentieri intricati della memoria, l’ombrello dei rami mi copre, madre affettuosa, tronco ruvido sulle scapole, padre severo, insetti suonano melodie, ninnananna bimba mia, chiudo gli occhi, inspiro pace, espiro silenzio.
Soffio.

Annunci

47 thoughts on “Soffio

  1. Ho sentito il profumo del tiglio, ho visto i fiori gialli, ascoltato la ninna nanna.
    Starei a leggerti per ore, in un’apnea senza spazio e senza tempo.
    La prossima volta quindi, un flusso di coscienza un po’ più lungo, please! ❤

    Mi piace

  2. Il profumo di tiglio rievoca ricordi di luoghi, persone, vita. Vi era un vialone alberato dove vivevo molto tempo fa. Le tue parole mi hanno sbattuto violentemente sotto al naso il profumo di tiglio e di quei ricordi

    Mi piace

    • Credo sia uno dei profumi più evocativi e universali che esistano. Guarda Proust da un infuso di tiglio e una madeleine cos’ha tirato fuori!
      Io mi sono limitata a una combinazione scombinata di parole, emicrania e ora tarda 😊

      Mi piace

  3. Be’, in quanto a sinestesie qui ci si inebbria proprio. Mi hai ricordato un sonetto di Baudelaire, Parfum exotique. Tutto nasce dall’olfatto, forse uno dei sensi più evocativi, almeno lo era per lui. E io concordo, credo anche tu… Brava! So che mi ripeto, ma che ci vuoi fare? 😘

    Liked by 1 persona

    • Assolutamente Primula! L’olfatto per me è il senso per eccellenza, ancora prima dell’udito e della vista io creo una memoria di odori, un percorso che rimane indelebile. Non a caso uno dei miei libri del cuore è Il Profumo, volevo diventare un “naso” e l’esame in chimica degli oli essenziali mi ha fruttato un 30 e lode 😁 però Baudelaire è troppo onore e tu sei adorabbile 😉 ❤❤

      Liked by 1 persona

      • Grazzie!😉😃
        Seriamente, sai che ho conosciuto un “naso” in Francia? Personaggio straordinario, un creatore di essenze e un incanto di parole e sensazioni. L’avevo chiamato “poète des odeurs” ed era tutto soddisfatto. Ti ci vedrei proprio in quel ruolo.
        Buona giornata dolcezza! 😘

        Mi piace

      • Bello il tuo ricordo! I nasi sono persone straordinarie, di una ricchezza incredibile. Non basta la tecnica per creare un profumo, ci vuole cuore, cultura, ricordi e sensibilità. Un mondo magico.
        Buona giornata carissima 🌹

        Liked by 1 persona

    • Come ho raccontato a Primula, l’olfatto ha una rilevanza notevole nel mio interagire con le persone e con il mondo. Addirittura soffro di emicranie violente scatenate dagli odori ma non potrei vivere diversamente.
      Grazie tantissimo, mi fa doppiamente piacere perché ho scritto di getto senza troppo pesare le parole :-*

      Mi piace

  4. ecco torno e ti ritrovo, trovo la coincidenza tra il tuo tiglio e il gelsomino che ho attraversato in un bianco abbacinante, il profumo intenso che ho inalato ai lati della strada. Leggo ed è come mi avessi prestato le parole che non so dire.
    un sorriso in un soffio
    ml

    Mi piace

  5. Bello!! (c’è tanto, tanto, forse tutto)
    Mi è piaciuto tantissimo questo tuo breve, potentissimo, delicato brano.
    […e … quanto nell’esalazione di un profumo… non c’entra niente, lo so – egocentrismo del c… -, ma potrei parlare a lungo, davvero, di ciò che mi arrivava del… respiro/fiato/odor di pelle/umore… dell’effluvio della donna – bellissima – che per tre ore mi è stata accanto ieri in treno… un viaggio nel viaggio, esotico e nuovo, come l’ambra della sua pelle perfetta e liscia, e la rotondità della voce che – ahimè – solo per un tratto ho udito – impacciato, emozionato nella translation – , prima che sprofondasse in un nuovo sonno… eppure il respiro, ciò che di sé nemmeno sospettava di dire, così abbandonata, immersa nel sogno, fluiva verso me e… mi inebriava con la sua novità, il suo aroma, la sua veridicità…]

    Mi piace

      • Tanta roba…
        Peraltro… Se non fossi stato provato dalle quasi 8 ore filate di meeting, avrei provato a descriverne il “bouquet” (ma ho lasciato perdere in partenza, non sono buono in questo genere di descrizioni – che a te invece riescono benissimo). C’era un che di alcolico (il che, ci sta, poteva anche giustificare il sonno della giovane donna sedutamisi accanto), una punta dolciastra, mista un residuo aromatico (profumo, ormai svaporato) e un intenso (nota a tratti piacevolmente dominante) odore di pelle (non bianca), intenso, arboreo e… “feromonico” (sì, l’ho pensato anch’io…).
        In tutto questo: mi chiedo cosa emanassi invece il sottoscritto…!!! 🙂

        Mi piace

  6. come concentrare in un breve-lungo pensiero la vita. Soffia soffia e crea bolle. Mi sembra che sia tra i più positivi che hai scritto, forse perché inspiri pace ed espiri silenzio

    Mi piace

Metti una mela nel cestino!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...